Una banda di fuoriclasse
59min - Light & Magic è una serie in 6 episodi che racconta la storia della Industrial Light & Magic, la società fondata da George Lucas per produrre gli effetti speciali di Star Wars. Attraverso interviste ai protagonisti e filmati inediti, il regista Lawrence Kasdan solleva il sipario sugli effetti più iconici della ILM. Quando George Lucas inizia a lavorare a Star Wars, non trova in tutta Hollywood una società di effetti speciali capace di dare vita alla sua visione ambiziosa di "duelli tra caccia stellari". George ingaggia allora l'esperto di riprese John Dykstra per allestire uno studio in un polveroso magazzino di Van Nuys e inizia a mettere insieme un'improbabile squadra di artisti, artigiani e sognatori. Quando George li va a trovare, dopo aver finito le riprese del film, scopre che la ILM è terribilmente in ritardo sulle tempistiche. La squadra unisce le forze per finire in tempo, e Star Wars esce nei cinema, diventando un successo mondiale. Ma George resta stranamente insoddisfatto dei risultati. Per il sequel, l'Impero colpisce ancora, decide di trasferire la ILM in una nuova sede nel nord della California. Per far fronte ad aspettative gigantesche, la squadra deve risolvere problemi sempre più grandi e numerosi. George Lucas è frustrato dalle tecniche cinematografiche tradizionali, e decide di modernizzare l'industria, ingaggiando l'informatico Ed Catmull per creare quello che diventerà il reparto di computer grafica. Iniziano gli anni '80, l'epoca dei blockbuster, e la ILM è sulla cresta dell'onda. Intanto, il nuovo Pixar Image Computer, sviluppato dal reparto informatica della ILM, ispira l'ultimo arrivato, John Knoll, a creare il Photoshop. L'industria cinematografica entra nell'era digitale, e gli artisti della computer grafica arrivano alla ILM da ogni parte del mondo. La creazione in digitale dei dinosauri di Jurassic Park segna uno spartiacque per l'industria cinematografica. Con i nuovi strumenti digitali, George Lucas rimette mano alla saga di Star Wars. Per i prequel, sperimenta liberamente con le nuove tecnologie, favorendo innovazioni per l'intero settore, dalle telecamere ai proiettori digitali. L'innovazione prosegue nel XXI secolo, con una nuova generazione di cineasti che colgono al volo l'occasione di lavorare per la ILM. Jon Favreau, regista di Iron Man, è inizialmente scettico sulla computer-grafica, ma si converte quando scopre che gli effetti pratici e quelli digitali sono ormai indistinguibili. George Lucas realizza e rende fruibile il suo progetto più ambizioso: è The Vision, un sistema rivoluzionario di produzione digitale. Al termine della serie, i collaboratori, passati e presenti, celebrano la miscela unica di arte e tecnologia della ILM, rendendo omaggio al cuore e all'anima delle persone che l'hanno resa possibile.